Quando guardo a quello che è successo negli ultimi 15 anni,  non riesco a crederci.

Mi ricordo di quando ero più giovane, e mia nonna diceva: “la vita va troppo veloce”.

Non avrei mai creduto di diventare il tipo di persona che pensa: “Wow, questi ultimi dieci anni sono passati così in fretta!”

E  in realtà, non mi sento affatto così. Francamente, questi ultimi 15 anni della mia vita quasi  non li ho sentiti passare. Sono stati così pieni di eventi, che quasi non riesco a pensare che si tratti realmente di 15 anni.

Iniziai la dieta crudista nell’estate del 1996, quando avevo 20 anni.

Avevo appena letto un libro che aveva completamente cambiato la mia visione della vita, “La Nourriture Idéale” di Albert Mosseri. Quel libro non è mai stato tradotto in italiano, ma significa all’incirca “l’alimento ideale” o la “dieta ideale”.

Conteneva, tra le altre cose, parola per parola, la traduzione del libro “Raw Eating” di Hovanessian.

Leggendolo, ne rimasi scioccato!

Capii capito che tutto quello che credevo di sapere sulla nutrizione era probabilmente sbagliato!

L’autore dichiarava che un’alimentazione a base di cibi crudi avrebbe “curato tutte le malattie”, e che ogni singola malattia presente sul pianeta terra era causata dai cibi cotti.

Albert Mosseri, tuttavia, non credeva a questa affermazione, come del resto nessuna persona razionale farebbe, ma volle includere nel suo libro alcune parti di “Raw Eating”, poiché pensava che fosse uno dei più ispiranti testi mai scritti sul tema della salute.

E aveva ragione!

Mosseri raccomandava una dieta composta per lo più di frutta e verdura cruda, alcuni tipi di verdure al vapore e piccole quantità di noci e avocado.

Quindi, si trattava di una dieta a basso contenuto di grassi, anche se non completamente crudista.

Dopo aver letto il libro, iniziai subito una dieta naturale igienista di questo tipo, leggendo tutto quello che potevo sull’argomento (inclusi i 20 e + libri che Mosseri aveva scritto).

Ero in corrispondenza con Mosseri, e continuai a mantenere i contatti con lui per 15 anni, fino alla sua morte nel 2012. Nel 2005, Mosseri mi diede il permesso di tradurre tutti i suoi libri e di ristamparli. Finora ho  tradotto solamente alcune delle sue opere, che ho pubblicato nel mio libro “Raw Secrets”.

Ad ogni modo, seguire una dieta prevalentemente cruda a 20 anni, nel clima canadese, mentre vivevo con i miei genitori e frequentavo la scuola … non era una cosa facile.

Anche se Mosseri mi aveva dato ottime informazioni da seguire, ero ancora confuso su molti aspetti di questa dieta e di questo stile di vita.

 

Il resto è storia…esperienza crudista

Nell’estate del 1997, scoprii uno strano sito gestito da tre ragazzi che si presentavano nudi su un albero di avocado. Avevano pubblicato un libro intitolato “Nature’s First Law: The Raw Food Diet” (La prima legge della natura: la dieta di cibi crudi, ancora disponibile in inglese), che ordinai subito.

Scrissi loro una lettera (a mano vecchio stile) e sorprendentemente ottenni una risposta in breve tempo, direttamente da David Wolfe.

Wolfe David

David al centro ed io a destra avevamo messo su una rock band

Avevo proposto loro di tradurre il libro in francese; David mi invitò a fargli visita a San Diego per parlarne. Fu così che, a partire dal 1997, passai quasi tre anni nel sud della California.

Anche se il progetto di tradurre il loro libro in francese non fu mai realizzato, alla fine mi misi a lavorare nella loro azienda, iniziando a pubblicare anche una mia rivista, “Just Eat An Apple”, che fu il primo passo con cui cominciai a coinvolgermi e a farmi conoscere nel movimento crudista.

 

La mia prima esperienza crudista vs la mia seconda esperienza

Tornando alla mia storia, quando passai per la prima volta al crudismo, lo feci nel modo “tradizionale”, che consisteva semplicemente nel mangiare un sacco di frutta e verdura.

Non conoscevo ancora i frullati (purtroppo), o ricette crudiste (per fortuna), così ero solito comprare molta frutta e verdura, che caricavo quotidianamente sulla mia moto e che mangiavo in modo semplice, con poche combinazioni.

Facevo chilometri e chilometri sulla mia moto tutti i giorni, per andare da un supermercato all’altro al fine di trovare i prodotti migliori.

Un negozio aveva le papaie, un frutto tropicale che non avevo mai provato prima, un altro gli avocado maturi, un altro ancora i fichi secchi.

Era il mio ultimo anno a scuola di musica, e avevo deciso di trasferirmi in California del sud non appena finita l’estate, in modo da risparmiare nel frattempo abbastanza soldi per partire.

Quando partii dal Canada, nel novembre 1997, avevo già alle spalle più di un anno di esperienza in Igienismo Naturale e quasi 5 mesi di dieta crudista al 100%.

Mi sentivo piuttosto bene!

A quel tempo, un’azienda di trasporti canadese aveva offerte speciali sulle tariffe degli autobus. Si poteva andare ovunque nel Nord America, al modico prezzo di $ 80.

Così pagai 80 dollari per un biglietto di sola andata per San Diego, il luogo più lontano in cui avrei potuto andare… a parte l’Alaska!

Fu un viaggio di tre giorni, e l’unica cosa che mangiai durante il viaggio furono mele e datteri. Un sacchetto gigante di mele assieme ad alcuni datteri.

Quando arrivai in California, mi sentivo abbastanza bene, nonostante il lungo viaggio.

Il primo giorno lo trascorsi in spiaggia, con un paio di ragazzi crudisti avevo incontrato: Don “Raw Guy”, RC Dini e Heidi.

Quando arrivai a casa di Don, RC si presentò con una ciotola gigante di guacamole aromatizzato all’aglio, e mi invitò a favorirne.

Ero un po’ titubante, poiché il mio background di Igiene Naturale mi aveva portato a credere che l’aglio crudo non fosse una buona cosa (e infatti, avevo ragione…).

Ma pensai “Che diavolo”, e apprezzai il pasto, che fu seguito da più “combo-abombos”, ovvero “combinazioni-abominevoli”, come RC affettuosamente chiamava i suoi primi esperimenti alimentari.

Ricordo che Don Meritski mi guardò negli occhi e disse: “Amico, mangerai così tanto cibo in California da non credere”.

E in effetti, aveva ragione …

Nel 1996, iniziai con la prospettiva di una dieta igienista naturale pura.

Poi, in California, mi confrontai col più grande e rivoluzionario movimento crudista del pianeta, e scoprii ricette crudiste gourmet che non avevo mai avuto la possibilità di assaggiare prima.

Nei due anni successivi, persi praticamente tutti i benefici per la salute che avevo guadagnato nel corso del primo anno.

Mangiavo parecchi avocado al giorno, perché erano gratis, spesso raccolti da alberi locali del quartiere. Mangiavo un sacco di noci, semi, frutta secca, e combinazioni abominevoli.

La regola generale che appresi dai miei compagni crudisti era: “Mangia ciò che ti piace, se è crudo è figo!”
Dopo poco più di un anno a base di questo programma alimentare, ero già malato.

Dopo due anni, sperimentai il livello più basso di energia mai avuto in vita mia, e iniziai a sviluppare problemi più gravi, come le carie e squilibri degli zuccheri nel sangue.

Tutto questo seguendo la “dieta perfetta”.

 

Come si è evoluta la dieta crudista

E’ molto più facile oggi avere successo con una dieta crudista. Anche se circolano informazioni sbagliate, ci sono in generale molte più informazioni disponibili, anche di buona qualità.

All’inizio, la dieta che seguivo non era male: mangiavo frutta e verdura evitando i grassi in eccesso e le combinazioni errate.

Ero sulla strada giusta… avevo solo bisogno di qualche indicazione in più, ma in quel momento non ce l’avevo.

La seconda dieta che provai fu la dieta 100% crudista ad “alta percentuale di grassi”. Una dieta che un sacco di gente continua ancora a promuovere oggi su internet. Con essa, la mia salute toccò il livello più basso di tutta la mia vita.

Queste sono solo alcune delle intuizioni che in quel momento non ebbi, ma che  ora sono più chiare che mai:

  • E’ importante mangiare calorie dalla frutta sufficienti a soddisfare le proprie esigenze caloriche, altrimenti si finirà per cercare altri cibi poco salutari per colmarne il bisogno.
  • Frullati: possono rendere più facile in un primo momento ottenere quelle calorie in una forma più concentrata e facilmente digeribile.
  • La base della dieta deve essere la frutta e la verdura cruda, con pochi altri cibi concentrati.
  • I frullati verdi sono uno dei modi migliori per consumare abbastanza verdure.
  • Frutta secca e frutta a guscio, come le noci, dovrebbero essere ridotte al minimo

Ci sono oltre 100 altre intuizioni come queste, che ho descritto in dettaglio, nel Raw Starter Kit (disponibile in italiano).

Pubblica i tuoi commenti in fondo a questa pagina, se l’articolo ti è piaciuto e se vuoi altre storie di vita vissuta come questa!

A presto,

Fred

 

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