Una delle scelte più importanti che puoi fare, in termini di salute, riguarda il tipo di dieta che adotti. Si tratta di una scelta che, ad un certo punto della nostra vita, possiamo rendere cosciente traendone importantissimi benefici.

Tra le tante possibilità, quindi, vediamo qual è l’alternativa migliore dal punto di vista della salute.

Molte persone sono abituate a non scegliere. Semplicemente continuano a mangiare come mangiavano da bambini, e/o a seguire lo stile alimentare adottato dalla maggioranza che li circonda.

Una persona che si interessa attivamente della propria salute, invece, valuterà le differenti possibilità scegliendo quella che ritiene più vantaggiosa e attuabile.

dieta vegetale

Se hai a cuore la tua salute, ti conviene fare una scelta. Quale scelta? Ci sono molte possibilità, ma se le esamini attentamente, puoi ridurle essenzialmente a due, ognuna con i suoi pro e contro.

  1. Diete “paleo”
  2. Diete a base vegetale

Uso il termine Paleo anche se non mi soddisfa veramente e non ritengo descriva accuratamente le diverse opzioni incluse in questa categoria.

Tuttavia scelgo questo termine, dato che è utilizzato da molte persone per descrivere diete simili, anche se non necessariamente “paleolitiche” e/o affini a quello che realmente gli esseri umani mangiavano decine di migliaia di anni fa.

La dieta paleo, nelle sue tante varianti, è una dieta altamente proteica con un’enfasi sulla limitazione o riduzione dei carboidrati.

I “nemici” qui sono: glutine, cereali e carboidrati, mentre verdure e proteine fanno da protagonisti. Per proteine si intendono generalmente proteine animali, incluse quotidianamente nella dieta sotto forma di pesce, carne, pollo, uova e, in misura minore, latticini. Naturalmente, esistono molte varianti di questo tipo di dieta. Tuttavia, il modello generale rimane: più proteine, meno carboidrati.

Poi abbiamo le diete a base vegetale. Anche qui, esistono molte possibilità diverse, ma intendo riferirmi in generale a una dieta con un’enfasi sui carboidrati e sui cibi freschi e integrali, tra cui principalmente: frutta, verdura, noci, semi, cereali integrali e legumi. Questo tipo di dieta prevede un alto contenuto di carboidrati e un basso contenuto di grassi e proteine.

Perciò, la scelta principale è tra una dieta ad alto contenuto di proteine e grassi e una ad alto contenuto di carboidrati, tra una dieta basata su prodotti di origine animale e una a base vegetale.

 

Macronutrienti

Ecco un breve riepilogo sui tipi di nutrienti che forniscono calorie, i cosiddetti macronutrienti. Ne esistono di tre tipi, ovvero:

  • Carboidrati
  • Grassi
  • Proteine

Se una di queste categorie sale, le altre due necessariamente scendono. Una dieta ad alto contenuto di carboidrati conterrà automaticamente meno proteine e meno grassi.

In realtà, le categorie si possono ridurre ulteriormente a due: i grassi e i carboidrati, in quanto le proteine non sono una fonte energetica di per sé.

Sarebbe praticamente impossibile consumare proteine sufficienti a soddisfare il nostro fabbisogno calorico quotidiano. Nell’alimentazione le proteine tendono ad essere associate ai grassi.

Una tipica dieta a base di cibi vegetali cotti contiene circa il 10-12% di proteine, mentre una dieta “paleo” spesso ne contiene il 15-20%, raramente di più.

La grande dicotomia è tra grassi e carboidrati. Ecco qui di seguito, ad esempio, il rapporto di macronutrienti di due diete popolari appartenenti alle due categorie:

Paleo-dieta di Mark Sisson

  • Proteine 15%
  • Carboidrati 20%
  • Grassi 65%

Dieta McDougall

  • Proteine 12%
  • Carboidrati 81%
  • Grassi 7%

Diverse varianti di queste diete implicheranno rapporti diversi tra grassi e carboidrati.

 

Diete a base vegetale versus diete “paleo”

Se esaminiamo le opinioni degli esperti in questo campo, possiamo essenzialmente includerle in queste due categorie.

Il dr. Mercola, Mark Sisson, Chris Kresser e molti altri sono alcuni tra gli esponenti della dieta “paleo”.

Dall’altro lato, tra i promotori della dieta a base vegetale troviamo: il dr. T. Colin Campbell, il dr. Esselstyne, il dr. Joel Furhrman, il dr. John McDougall, e altri.

Personalmente, dopo anni di ricerca e sperimentazione in questo campo, sono giunto alla conclusione che la dieta migliore e che ha i maggiori benefici in termini di salute è una dieta a base vegetale.

Ho cercato di mantenere la mente aperta. Non sono mai stato un vegan militante, e ad un certo punto ero anche pronto ad accettare che la dieta a base vegetale potesse non essere l’alternativa migliore. Ho esaminato e provato i diversi approcci, ma ho anche studiato libri, ascoltato conferenze e in generale mi sono documentato bene per vedere entrambi i lati della medaglia.

 

Ecco le ragioni per cui, alla fine, ho scelto una dieta a base vegetale

  • Consenso scientifico. Se passiamo in rassegna tutta la ricerca scientifica fatta in questo campo, non solo qualche studio isolato qua e là, punta tutta verso una direzione: i cibi di origine vegetale sono salutari, mentre quelli di origine animale non lo sono altrettanto.
  • Gli esperti. Recandomi a molte conferenze e ascoltando le diverse opinioni degli esperti, trovo più convincenti le argomentazioni a favore delle diete a base vegetale. Gli esperti che le sostengono sono persone molto intelligenti e dotate, con lauree e riconoscimenti in diversi campi scientifici… Non si tratta di esperti improvvisati e/o auto-proclamati, e le loro argomentazioni non sono imbevute di clamore pubblicitario.
  • I risultati che ho osservato nelle persone che seguono una dieta a base di cibi vegetali, crudi o cotti, sono straordinari. Non si tratta di aneddoti isolati, questi riscontri vengono anche da molti istituti e cliniche che in tutto il mondo stanno implementando questo tipo di dieta con grande successo. I miei anni di attività nel movimento crudista mi hanno dimostrato quanto potente possa essere un cambiamento nella dieta in questo senso. Non ho osservato lo stesso livello di risultati tra le persone che seguono diete ad alto contenuto proteico. Certo, spesso con questo tipo di dieta riescono a perdere peso, ma generalmente non riescono a cambiare altrettanto efficacemente il proprio stato di salute generale.
  • Le mie analisi. Ho trascorso periodi in cui mangiavo molte più proteine, molti grassi e meno carboidrati integrali, e comparando le mie analisi relative a quei periodi con quelle in cui seguivo una dieta a base vegetale con molte meno proteine e grassi, si nota la differenza. Con una dieta a base vegetale i livelli di colesterolo sono molto più bassi, così come la pressione sanguigna, il ritmo cardiaco a riposo, i trigliceridi e i markers dell’infiammazione.
  • La mia storia clinica. Se considero le malattie di cui hanno sofferto i miei familiari, non sono presenti molti tumori, ma molti problemi cardiaci. Perciò, se c’è un aspetto della mia salute che potrebbe essere più sensibile a livello genetico, è il cuore e la pressione. La scelta più intelligente mi sembra quindi quella di seguire una dieta che tenga sotto controllo questo fattore. Secondo la mia esperienza, assumere maggiori quantità di grassi e proteine tende a incrementare i miei livelli di colesterolo.
  • Inquinamento. Nessuno potrà mai convincermi che sia più salutare mangiare cibi che si trovano in cima piuttosto che alla base della catena alimentare. I tessuti animali contengono molti più pesticidi e residui tossici rispetto alle piante trattate con le stesse sostanze. Questo perché l’animale nella sua vita mangia centinaia di chili di cibo e le sostanze tossiche che vi sono contenute tendono ad accumularsi nei suoi tessuti. Il pesce generalmente è considerato un cibo salutare, tuttavia sappiamo che contiene un’incredibile quantità di tossine
  • Antiossidanti. Quando sentiamo parlare di qualche alimento antitumorale, si tratta sempre di un cibo vegetale. Non ci sono studi che dimostrino che le cozze prevengono il cancro, o che parlino delle proprietà antiossidanti della carne di agnello. Perché? Gli antiossidanti si trovano nelle piante, nella frutta e nella verdura colorata. I cibi più protettivi sono anche i più salutari.

Ci sono molte, moltissime ragioni che rendono i cibi vegetali straordinari, ma questo articolo non vuole entrare nel merito se sia meglio essere strettamente vegani oppure no. Si tratta semplicemente di una riflessione sull’argomento. Personalmente, non sono strettamente vegano, ma faccio uno sforzo cosciente per seguire una dieta a base vegetale, che sono convinto sia la scelta più salutare possibile.

Quali sono i tuoi pensieri ed esperienze sull’argomento?

 

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