di Frederic Patenaude

Una lettrice di recente mi ha scritto per raccontarmi come ha utilizzato la “dieta delle patate” per risolvere i suoi problemi di peso e di salute.

patate fanno dimagrire

 

Qual è la tua dieta attuale?

La mia dieta attualmente consiste in:

  • Qualsiasi varietà di patate – gialle, rosse, russet, e patate dolci
  • 2-3 frutti al giorno (principalmente mele e arance, per comodità)
  • Un po’ di verdure crude (carote, pomodori, cetrioli, frullati verdi).

Utilizzo un po’ di sale sui miei piatti – ma cerco di mantenerlo al minimo. Sulle patate dolci non lo metto mai. Cuocio le mie patate in un “Instant Pot”, ma prima ero solita bollirle, arrostirle o cuocerle al forno. Consumo abitualmente anche crocchette di patate e patate surgelate biologiche senza grassi. Uso piccole quantità di condimenti privi di grassi aggiunti come senape, salsa piccante, salsa di pomodoro, ketchup, ecc.

Ho una lista di eventi come festività, compleanni e vacanze che ho scritto a inizio anno – e che sono le uniche occasioni in cui mi concedo di sgarrare dalla dieta. I questi giorni mangio ciò che voglio (attenendomi a una dieta vegana e senza esagerare con grassi e cibi raffinati). Lo faccio per rendere la dieta sostenibile. Mi assicuro solo di rimettermi in carreggiata subito dopo.

dieta delle patate

 

Come sei passata alla “dieta delle patate”?

Sono vegana da almeno dieci anni, e nel tempo la mia dieta è diventata via via più salutare – meno cibi raffinati, meno olio e grassi. Ho avuto problemi di peso per quasi tutta la vita, e la dieta vegana non ha cambiato nulla in questo senso (ma non sono diventata vegana per ragioni di salute).

Credo che l’alimentazione vegan mi abbia almeno aiutato a fermare il continuo accumulo di peso, ma non mi ha aiutato a perderne, perciò ho continuato a cercare il modo migliore per dimagrire restando vegana.

Ho provato molte diete, finendo sempre per sentirmi costantemente affamata e mollare tutto. Oppure non ho perso peso, o ancora era tutto poco pratico e dispendioso (lo stesso mi era successo con le diete non vegane provate in passato).

Ho provato il tradizionale conto delle calorie, l’esercizio fisico senza cambiare dieta, il programma del dr. Barnard, quello del dr. Fuhrman, la dieta vegana ad alto contenuto di proteine e grassi (che mi ha riportato i dolori al petto di cui a volte soffrivo prima di diventare vegan), la dieta 80/10/10, la “Raw till 4” (che mi ha fatto riprendere peso – per niente bello!! – questa è l’ultima cosa di cui una persona obesa ha bisogno), la Starch Solution (con farinacei ammessi), e altre ancora.

Quello del dr. McDougall è stato l’ultimo programma di medici “famosi” che sostengono una dieta a base vegetale in cui mi sono imbattuta. Speravo così tanto che avesse finalmente la chiave che altri non erano riusciti a darmi.

The Starch Solution e The McDougall Maximum Weight Loss Plan sono libri che mi hanno cambiato la vita! Sono diventata euforica quando ho realizzato di poter vivere di sole patate, e che queste non fanno ingrassare, anzi!

Mi è sembrata la chiave per risolvere la mia dipendenza dal cibo. Le patate sono il cibo più saziante: niente mi sazia più delle patate.

Ero così stanca di contare calorie, programmare i miei pasti, cimentarmi in preparazioni; ero così stanca di essere ossessionata dal cibo e di dedicargli così tanto del mio tempo.

Meno decisioni avevo da prendere sul cibo, meglio era.

Se hai un’attitudine compulsiva per quanto riguarda il cibo, la miglior cosa che puoi fare è mettere il pilota automatico, in modo da non dover prendere molte decisioni.

 

Quali sono i benefici di una dieta a base di patate?

Non dover pensare a cosa mangiare o a cosa comprare – il tempo e l’energia mentale che questo libera è ENORME. E i benefici per la salute sono straordinari (vedi sotto).

Oltre alle patate, cos’altro mangi?

Negli ultimi due mesi il mio menu quotidiano è stato quasi sempre: per colazione, 1 – 1,5 patata dolce medio-grande cotta a vapore e mescolata con pezzetti di mela e cannella.

Per pranzo, crocchette di patate senza grassi, condite con un po’ sale e salsa piccante. Nel pomeriggio, un “caffè” di tarassaco tostato (quello di Republic of Tea aromatizzato alla vaniglia è eccellente). Il tè verde è il massimo della caffeina che mi concedo.

Per cena, mangio verdure crude, patate cotte a vapore con una salsa senza grassi, e mela per dessert.

 

Di quante patate stiamo parlando?

Ho cominciato con 2,5-3 kg di patate al giorno. Ora mangio circa 1,5-2 kg di un mix di patate normali e dolci. A volte probabilmente la quantità scende a 1 kg, dato che in alcuni giorni mi sembra quasi di non avere fame.

 

La spesa per il cibo è diminuita?

Sì! Probabilmente si è dimezzata. E se tengo conto anche del fatto che prima andavo a mangiare fuori più spesso, le spese sono diminuite del 75% circa. E continuano a diminuire, dato che il mio corpo richiede meno cibo dato che riesce a utilizzare adeguatamente il glucosio nel sangue.

 

Com’è la tua salute con una dieta a base di patate, rispetto a prima?

Straordinariamente meglio.

Diventando vegana, mi sono sentita un po’ meglio e alcuni problemi di salute potenzialmente seri se ne sono andati, ma ora è completamente diverso… e la mia dieta non era nemmeno così male, prima di cominciare con le patate.

Mi erano state diagnosticate tiroidite di Hashimoto, insulino-resistenza e PCOS, la mia energia è stata perciò molto bassa per parecchi anni e si trattava anche di una pessima combinazione per perdere peso.

Facevo uso di farmaci per la tiroide, poi ho smesso – e sono felice di averlo fatto dato che le patate non mi provocano ansia, batticuore e altri effetti preoccupanti che il Synthroid mi dava (questa è solo la mia esperienza, ovviamente non posso parlare per gli altri).

Ho sofferto di insulino-resistenza per un lungo periodo, e sto sperimentando ora per la prima volta nella vita cosa significa avere un appetito normale – intendo avere appetito per una quantità di cibo adeguata a mantenere il mio peso ideale. Inoltre mi sento soddisfatta usando via via meno condimenti, e questo fa scendere ulteriormente le spese.

Con le patate, ho un sacco di energia per affrontare le mie giornate. Dormo molto meglio – e respiro più facilmente.

Le mie unghie sono più forti che mai. Perdo molti meno capelli.

I miei denti non sono sensibili, e mi sembrano più forti.

La digestione è ottima – mai alcun disagio o reflusso acido che prima avevo spesso, anche mangiando riso integrale.

L’apparato riproduttivo funziona bene, senza alcun dolore o quasi.

Ho trovato molto sollievo dalla depressione, e la motivazione per occuparmi maggiormente della mia casa e fare altre attività fisiche.

Ho bisogno di dormire meno. Per lavoro ho la reperibilità notturna, e riesco ad alzarmi velocemente senza sentirmi assonnata nel mezzo della notte.

Raramente mi sento affaticata al lavoro. I miei muscoli sono più forti senza che io faccia esercizio extra o sollevamento pesi; è semplicemente più facile usarli, quando salgo le scale ad esempio.

Ho perso più di 18 kg senza contare le calorie e senza affamarmi. La maggior parte di questi chili li ho persi rimpinzandomi di patate – e mangiando anche cose come crocchette di patate (senza grassi) ricoperte di ketchup.

Già dopo pochi giorni, pur essendo ancora molto sovrappeso, ho sentito improvvisamente molta energia, come se non avessi peso da perdere, e riuscivo a muovermi con molta più facilità e prontezza. Era come se i miei 45 kg di sovrappeso non ci fossero, se non quando mi guardavo allo specchio.

Era come essere diventata magra, mentalmente. La fame è via via diminuita, mentre con la maggior parte delle diete solitamente la fame aumenta sempre di più.

Questo è quasi un miracolo, dato che sono stata ossessionata dal cibo praticamente sempre, da ciò che posso ricordare. Ho combattuto col mio peso fin dalle scuole medie – più di 20 anni fa.

Prima della dieta a base di patate ero sempre affamata – credo fosse perché le mie cellule non ricevevano il glucosio di cui avevano bisogno e mi imploravano di continuare a mangiare.

Ho sempre seguito una dieta ricca di grassi – quella americana standard con una inclinazione salutista da ragazza, e vegana con un apporto moderato di grassi negli ultimi 10 anni.

Tuttavia anche con una dieta vegana a basso contenuto di grassi, non riuscivo a perdere peso poiché c’erano comunque troppi cibi densi di calorie che mi tentavano, come la pasta.

Con le patate, le mie cellule riescono ora a fare il pieno di glucosio, e di nuovo, per me è un miracolo la poca fame che sento. E quando la sento, è una sensazione dolce, non urgente. Da decenni leggo libri su nutrizione e perdita di peso, e questa dieta è stato il mio sacro Graal.

 

Ti manca qualcosa?

La sola cosa con cui la mia mente a volte lotta è il desiderio di un caffè o di un dolcetto – la differenza è che ora non provo esaurimento o sfinimento fisico perciò riesco a riconoscere queste voglie per quello che sono – anni e anni di condizionamento mentale.

Poiché questo tipo di voglie non ha una base fisica, sono in grado di controllarle e sopportarle fino a che non passano, so che sono solo passeggere. Più vado avanti con le patate, meno la mia mente va in crisi. Ma quando mi fermo per qualche giorno e poi riprendo, devo riattraversare di nuovo questa fase critica.

 

Qualche suggerimento per le persone che vogliono provare?

Mangia quanto desideri – non affamarti.

Andando avanti, sentirai il bisogno di mangiare meno.

Una volta che ti sarai adattato, comincia ad aggiungere più verdure crude – specialmente a foglia verde – per una salute ottimale.

Ho provato la dieta delle patate per la prima volta come esperimento, per dieci giorni. Se non vuoi impegnarti maggiormente, prova così, ti sorprenderà quanto la tua salute possa migliorare in un breve periodo.

Sembra che ci sia un punto di svolta, in cui si comincia a stare bene, attorno al quinto giorno. Se mangi compulsivamente (e questo accade a molte persone che seguono una dieta molto appetibile) i tuoi recettori per la dopamina potrebbero protestare per un po’, ma dovrebbero adattarsi dopo circa cinque giorni.

Persisti e vai oltre. E’ davvero molto facile proseguire, dopo dieci giorni. Il mio periodo più lungo è stato di 39 giorni consecutivi, ed è stato via via sempre più facile man mano che i giorni passavano.

Grazie mille, Fred, per aver condiviso la mia storia! Spero che possa aiutare chiunque la legga.

 

 

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