di Frederic Patenaude

vivere citta o campagna

Quattro anni fa, ho divorziato e mi sono trasferito dalla bella città di Vancouver, nella mia città natale di Montreal in Canada.

Prima di allora, avevo passato molti anni nelle campagne del Canada e della Costa Rica.

Così, quando sono tornato, mi sono chiesto: qual è il posto migliore in cui vivere?

Dovrei trasferirmi in città o in campagna?

Molte persone si pongono la stessa domanda.

Forse stai per andare in pensione o hai voglia di trasferirti e stai affrontando lo stesso problema.

Anche i miei migliori amici si sono posti la stessa domanda. Dopo un loro lungo viaggio in camper negli Stati Uniti volevano sapere dove avrebbero dovuto fermarsi per stabilirsi e mettere su famiglia. Alla fine, hanno scelto Berkeley in ‘ì890California.

Anche se non c’è una risposta perfetta alla domanda ed è una completamente personale, ho pensato di condividere coi lettori di CrudoeSalute la mia opinione:

Vivere in un paese

Posso parlare del Canada e degli States, ma probabilmente se siete interessati ad una “migrazione”, la mia esperienza potrebbe essere valida anche per l’Europa.

In Canada, ci sono dieci province, e Montreal fa parte dell’unica in cui il francese è l’unica lingua ufficiale.

Lo stato si chiama Quebec, ed è da dove vengo io.

Come negli Stati Uniti, ogni provincia del Canada ha un soprannome o uno slogan. Negli Stati Uniti, New York è lo “Stato dell’Impero” e la California è lo “Stato d’oro”.

In Canada il Quebec è “La Belle Province” o “The Beautiful Province”.

Che affermazione vanagloriosa!

Trovo che la campagna del Quebec sia magnifica. Ci sono migliaia di laghi e colline verdi, piene di villaggi e città affascinanti circondati da vaste distese di natura selvaggia.

lago quebec

Uno dei laghi del Quebec, Canada

Quando vivevo nella zona laurenziana del Quebec, mi divertivo molto all’aria aperta. Vivevo proprio accanto a una vecchia ferrovia di 200 chilometri trasformata in pista ciclabile, con percorsi per la corsa e lo sci di fondo.

Era un ambiente idilliaco e, soprattutto, ero a soli 45 minuti dalla grande città di Montreal. Era anche molto conveniente, rispetto alla vita in città.

I lati negativi erano comuni a quelli della maggior parte delle piccole città del Nord America: dovevo guidare ovunque. Vivere senza un’auto era inimmaginabile. Finivo per guidare l’auto fino a Montreal due volte alla settimana perché è lì che potevo comprare i prodotti migliori ed incontrare molti dei miei amici e familiari.

Il ritorno in città

Dopo molti anni di vita in campagna, ho riprovato la vita di città, prima vivendo a Vancouver e poi tornando a Montreal.

Dopo i primi tempi, il desiderio di respirare ancora l’aria di campagna era molto forte, ma ho deciso resistere, perché sentivo che dopo il mio divorzio, stavo iniziando una nuova fase della mia vita.

La maggior parte dei miei amici e della mia famiglia erano in città e in quel momento di trasformazione, aveva senso vivere lì.

Sono passati quattro anni e la vita a Montreal è così divertente che mi è difficile immaginare di vivere altrove!

Montreal è una città molto vivibile. È relativamente accessibile, e l’atmosfera è positiva, giovanile e piena di socialità. La rete ciclabile è considerata una delle migliori del Nord America, seconda solo a quella di Portland, in Oregon.

Vivendo in città, riesco a camminare o andare in bicicletta ovunque. Raramente uso la mia auto. A pochi passi di distanza ho accesso a negozi di alimenti naturali, mercati contadini, e molto altro.

Corro o vado in bicicletta su un sentiero nelle vicinanze e ci sono molti parchi da visitare. Soddisfo la mia dipendenza dalla musica partecipando a tanti eventi che si svolgono in continuazione, alcuni dei quali sono gratuiti.

Naturalmente, l’affitto è più costoso in città, ma questo è facilmente compensato dalla possibilità di vivere senza macchina. Questo può essere un motivo per cui gli abitanti delle città sono ora più sani di quelli che vivono in campagna. (Qui trovi un articolo del Wall Street Journal a riguardo)

Il trionfo della città

Nel mondo della salute naturale, spesso sento dire molte cose negative sulle città: rumore, inquinamento e come l’urbanizzazione del mondo sia un “problema crescente”.

E’ vero che alcune città del mondo sono posti molto tristi, pieni di gente povera che si sposta dalle campagne per vivere dentro delle baraccopoli per avere una possibilità di migliorare il loro tenore di vita o poter sognare di dare un futuro ai propri figli.

C’è anche un altro aspetto di questa storia:

Oggi le città possono rappresentare la soluzione e non il problema alle nostre crescenti preoccupazioni ecologiche.

Ho letto il libro “Triumph of the city” (in inglese) dell’economista Edward Glaeser.

Egli chiama le città “la più grande invenzione” della specie umana.

Perché? Perché la vicinanza rende le persone più inventive, produttive e creative.

Le persone nelle città consumano meno risorse degli abitanti delle campagne e sono anche più sane.

Glaeser, è un grande critico del settore urbanistico, e lamenta che gli americani vivono troppo lontani e camminano troppo poco. Le cause di questo sono la politica che incoraggia la proprietà della casa (come i mutui deducibili dalle tasse – una caratteristica davvero unica del sistema fiscale americano), e la città che limita l’altezza degli edifici.

Questo scoraggia l’incremento della densità della popolazione, e costringe le persone ad uscire dalla città per “allargarsi”.

È stata una lettura piacevole, e ve la consiglio se foste interessati a sentire un altro punto di vista sull’argomento.

Un altro punto interessante: nuovi studi hanno dimostrato che vivere in città è più sicuro che vivere in campagna. In nord America, il rischio di morte a causa di criminalità violenta e incidenti, è del 20% più alto nelle campagne.

La criminalità è in calo nella maggior parte delle città, rispetto agli anni ’80. In realtà, in molte città degli Stati Uniti è ai minimi storici. Detto questo, il rischio di omicidi è ancora più alto nelle città, ma questo è compensato dal maggior rischio di morte accidentale nelle campagne – probabilmente perché la gente guida di più e guida spesso sotto gli effetti dell’alcool.

Città o campagna? Tu cosa preferisci?

Non ho davvero una risposta da darvi riguardo a quale sia la scelta migliore, vivere in città o in campagna è realmente un fatto molto personale. Non tutte le città sono uguali e non tutte le località di campagna lo sono.

Per me, vivere nella città di Montreal per ora è la scelta giusta per la vicinanza alle persone che apprezzo, le attività, il dinamismo, la coscienza della salute e uno stile di vita che enfatizza il camminare.

Altre persone possono avere un’esperienza diversa in base alla rete di amici che hanno in campagna, al loro amore per la vita all’aria aperta o ad altri fattori.

Ho il sospetto che ogni scelta abbia i suoi pro ed i suoi contro.

Tu cosa ne pensi?

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