Di Frederic Patenaude

salute in viaggio

 

Ho visitato più di 35 paesi, dalle città più moderne alle isole remote del mondo in via di sviluppo. Il mio scopo non è quello di collezionare sempre più paesi da visitare, ma solo recarmi nei luoghi che mi attirano.

Mi sono spesso considerato un viaggiatore scaltro: capace di trovare la migliore offerta per un viaggio, di comunicare nella lingua locale o di evitare imbrogli e trappole per turisti.

Tuttavia, c’è un aspetto del viaggiare che ho trascurato per molti anni: la salute!

Non che io non sia riuscito a mantenermi sano durante i miei viaggi. Ma, come molte altre persone, ero convinto di essere invincibile e di poter prevenire o curare da solo i problemi di salute in cui avrei potuto imbattermi mentre viaggiavo.

Questo atteggiamento derivava dal mio background crudista e igienista. Con molte altre persone appartenenti a questi gruppi, condividevo:

  • il disdegno per la medicina moderna
  • un totale scetticismo verso l’utilità dei farmaci
  • una fiducia eccessiva nelle mie capacità di guarire da solo qualsiasi cosa
  • la convinzione che la mia ottima salute e la mia dieta superiore mi avrebbero evitato le malattie.

Tuttavia, non sono invincibile.

Mi sono ammalato diverse volte in viaggio, a volte abbastanza seriamente da rovinare i miei programmi.

A Bali, nel 2005, ebbi la diarrea del viaggiatore, che mi mise al tappeto per alcuni giorni. Solo quando si mise davvero male, mi decisi con riluttanza a prendere un antibiotico, che “miracolosamente” mi guarì nel giro di poche ore.

In Tailandia, presi un’infezione virale in un albergo economico mal aerato, e rovinai metà del mio viaggio cercando di guarirmi con il digiuno (che non consiglio durante un viaggio!).

Le cose avrebbero potuto andare peggio. Una volta viaggiai per nove mesi in giro per il mondo senza alcuna assicurazione! Rabbrividisco un pochino quando penso ai rischi che ho corso facendolo.

Era il periodo dell’incoscienza. Ora presto più attenzione alla mia salute in viaggio e sono arrivato a riconsiderare alcune delle mie convinzioni.

  • La medicina moderna non è sempre una brutta cosa e può certamente salvarti la vita se la usi correttamente.
  • Esistono malattie trasmissibili, alcune delle quali piuttosto brutte. Non è una cattiva idea valutare i rischi e i trattamenti di prevenzione disponibili.
  • Non puoi guarire qualsiasi cosa con la dieta e il digiuno.
  • Anche se segui un’ottima dieta, puoi comunque ammalarti.

 

Cosa mangiare in viaggio

La frutta che puoi sbucciare è sicura.

Anzitutto, quando mi trovo al di fuori del mondo occidentale seguo alcune semplici regole. Alcune di esse probabilmente le avrai già sentite, tuttavia un promemoria può esserti utile. Con un taglio “a base vegetale”.

  • Non mangiare carne. Mi sorprende sapere quante persone stiano male mangiando carne nei resorts all-inclusive. Sono stato alcune volte in resorts del genere, felice di potermi servire al buffet con riso, legumi, avocado, pasta, frutta, ecc. – mentre i miei amici si riempivano il piatto di carne. Se hai mai visto le condizioni in cui viene venduta la carne in molti paesi, saprai quanto sono anti-igieniche. Mangiare carne nei paesi in via di sviluppo vuol dire andare in cerca di guai.
  • Evita le insalate. Non sono un grande mangiatore di insalate, perciò per me questo non è un grosso problema. Preferisco le verdure cotte a vapore o quelle a foglia verde aggiunte nei frullati. In viaggio, mi focalizzo sulla frutta e sulla verdura che tecnicamente è frutta: pomodori, cetrioli, ecc. Il problema con le verdure a foglia è che vengono lavate in acqua che può essere contaminata.
  • Non bere l’acqua del rubinetto. E niente GHIACCIO!

    frutta thailandia sicura

    La frutta che puoi sbucciare è sicura

  • Mangia frutta! Secondo la mia esperienza la frutta venduta dagli ambulanti è sicura. Viene sbucciata e non viene tenuta vicino ad altri cibi e a prodotti di origine animale. In molti paesi nelle vie troverai carretti ambulanti colmi di frutta. Anche la frutta che puoi comprare e sbucciare da solo è ottima. Mangiare molta frutta è uno dei modi migliori per restare in salute viaggiando.

 

 

3 cibi che porto con me quando viaggio

Quando posso, porto con me tre tipi di cibo.

  • Mandorle
  • Semi di chia
  • Fichi secchi

La ragione è che questi sono i cibi più ricchi di nutrienti essenziali e fibre più facili da portare via. Aiutano a compensare una dieta che in viaggio potrebbe non essere ottimale. Metto in ammollo i semi di chia nel succo di frutta o nell’acqua in bottiglia.

Ogni giorno, prendo:

  • Circa 30 g di mandorle
  • Due cucchiai di semi di chia
  • Alcuni fichi secchi. A volte, li metto prima in ammollo nell’acqua.

Questi tre cibi possono costituire un vero e proprio pasto mentre viaggi! E saziarti per ore.

Ora, ecco altri consigli per mantenerti in salute mentre viaggi in giro per il mondo. Non lasciare che le preoccupazioni per la salute ti trattengano.

 

12 dritte per rimanere in salute quando viaggi all’estero

Studia la tua destinazione

Dove vuoi andare? Anche se alcuni dei miei suggerimenti si applicano ovunque, molte questioni sono specifiche e dipendono dalla tua destinazione. Tieni a mente che le caratteristiche di un paese variano molto anche da una regione all’altra. Andare in albergo a Bangkok per una settimana non è come passare un periodo nella giungla della Tailandia.

 

Rivolgiti ad un centro di medicina dei viaggi

Onestamente, è una cosa che ho fatto solo di recente, e sono stato positivamente colpito dall’esperienza. Potresti essere tentato di chiedere informazioni al tuo medico, ma nella maggior parte dei casi non avrà dimestichezza con la medicina dei viaggi e le malattie tropicali. Ecco perché potrebbe essere una buona idea rivolgerti a un ambulatorio specializzato.

Secondo la mia esperienza, non spingono sui vaccini ma piuttosto forniscono informazioni sui rischi del viaggio, lasciando che sia tu poi a decidere cosa vuoi fare. I medici che lavorano in questi centri spesso a loro volta sono dei viaggiatori e non ti scoraggeranno in tal senso. Semplicemente, avrai maggiori informazioni ed elementi per decidere.

 

Prendi in considerazione i farmaci, talvolta

E’ facile pensare che tutti i farmaci facciano male, o che la medicina alternativa abbia una soluzione per tutto. La realtà è più sfumata. L’alimentazione, il digiuno e la medicina alternativa sono molto efficaci per prevenire e anche far regredire alcuni disturbi, ma sono completamente inefficaci in alcuni casi.

Ascolterei i consigli di un competente medico specializzato in medicina tropicale, piuttosto che quelli di un blogger allarmista, quando si tratta di un argomento del genere.

I vaccini sono controversi (…), tuttavia non intendo addentrarmi in questo dibattito. Le persone che già si sono fatte un’idea a riguardo non la cambieranno, mentre gli indecisi possono tenere conto di queste informazioni.

Per gli adulti che viaggiano, sono richiesti pochissimi vaccini. Quello per la febbre gialla è obbligatorio in alcuni paesi e in alcuni altri è necessario per entrare se provieni da un’area in cui la malattia è attiva. Personalmente, non sono mai stato in nessuno di quei paesi (come il Burkina Faso), ma non avrei problemi a vaccinarmi se fosse il caso.

 

Proteggiti dalle malattie trasmesse dalle zanzare

Oltre alla malaria, molte altre malattie vengono trasmesse dalle zanzare. Il virus Zika può non dare alcun sintomo a molte persone, ma viene trasmesso da un individuo all’altro attraverso le punture delle zanzare, che trasportano il virus, o attraverso i rapporti sessuali.

Le conseguenze peggiori sono per le donne incinte, cui si consiglia di NON viaggiare in aree dove lo Zika è attivo.

C’è anche la febbre dengue (per cui non ci sono vaccini), la chikungunya, e altre malattie che affliggono altre regioni.

La miglior protezione è dormire sotto una zanzariera nelle zone dove le zanzare sono attive la notte e trasmettono malattie. Averne una con sé è sempre una buona idea.

Usa un repellente contro le zanzare! Una delle poche soluzioni “naturali” che si sono dimostrate efficaci è l’olio essenziale di eucalipto limone (citriodora).

Se metti la protezione solare, lasciala asciugare e DOPO applica il repellente.

Per qualche ragione, la mia pelle non attrae molto le zanzare, forse dipende dal mio gruppo sanguigno (A non-secretore), tuttavia prendo comunque le mie precauzioni. Viaggio sempre con una speciale maglia anti-zanzare, per camminare nella giungla e per la sera, quando gli insetti tendono a pungere.

 

Previeni la disidratazione!

Pur con tutta la mia esperienza di viaggi, in Messico sperimentai la disidratazione. Dopo una giornata al sole, cenai e andai a letto. Faticai a dormire e mi svegliai pieno di nausea nel cuore della notte. Il giorno successivo mi sentii malissimo: stordito e spossato. Avevo la pressione bassa. Un medico mi diagnosticò la disidratazione.

Disidratazione! E io pensavo che fosse un’intossicazione alimentare. Il dottore mi consigliò di bere Gatorade (davvero), di ricominciare a mangiare e di riposare. Il giorno dopo ero già completamente ristabilito.

Era da più di un anno che non mi recavo ai tropici e mi ero dimenticato quanti liquidi si debbano bere in quelle zone per prevenire la disidratazione.

Bere acqua non viene spontaneo, e mangiare frutta spesso non è sufficiente.

Ecco perché ora viaggio con delle bustine di elettroliti. I migliori che ho trovato hanno poco sodio e non contengono zucchero.

 

Tieni conto della più comune causa di morte all’estero: gli incidenti stradali

incidenti stradali all'esteroQual è la prima causa di morte tra gli americani che viaggiano all’estero? Le malattie cardiovascolari. Cura la tua salute, ed eviterai questa evenienza.

Ma subito dopo ci sono gli incidenti stradali.

 

E’ molto facile, mentre viaggi, rilassare i tuoi standard e imitare i locali. Parlo di guidare una moto senza casco o di usare altri mezzi di trasporto “creativamente”. La verità è che molti tra i paesi che amiamo hanno i più alti tassi di incidenti stradali del mondo. La Costa Rica è in cima alla lista.

I miei consigli:

  1. Resisti alla tentazione di noleggiare uno scooter. So che è divertente! Ma in molti paesi è troppo rischioso. Leggi le statistiche. Troppe persone sono morte in vacanza su un’isola a causa di incidenti con lo scooter o con la moto. I soli scooter che noleggerei sono quelli a quattro ruote, come quelli che si trovano nelle isole greche. Una volta trasgredii questa regola noleggiando uno scooter ad Aiutaki. Ma l’isola era minuscola, piatta e praticamente senza traffico.
  2. Fai attenzione da pedone! Un enorme numero di incidenti mortali, in posti come la Costa Rica o la Tailandia, coinvolge dei pedoni. Quando vivevo in Costa Rica, era molto comune sentire storie orribili di locali, e a volte turisti, investiti mentre camminavano sul ciglio della strada, solitamente di notte.
  3. Fai attenzione di notte! La notte, cerco di evitare di camminare o di utilizzare qualsiasi forma di trasporto in molti paesi del mondo, dove i marciapiedi praticamente non esistono. In Costa Rica la mia regola personale era non guidare mai di notte. Occasionalmente facevo qualche eccezione, ma solo per cose molto importanti.

 

Fai un’assicurazione di viaggio

E’ una buona idea fare un’assicurazione di viaggio. Anzi, è cruciale. Un ricovero medico può rovinarti per il resto della tua vita, perciò assicurati di avere una buona polizza prima di partire per un viaggio all’estero. Non ti costerà molto.

Quando in Messico mi sentii poco bene (a causa della disidratazione, ma pensavo si trattasse di altro), chiamai la mia assicurazione, che mandò un medico direttamente nella mia stanza! Fu incredibilmente comodo. E’ importante chiamare la compagnia prima di richiedere i servizi medici, per essere informati circa la procedura.

 

Fai un’assicurazione specifica per le attività a rischio

Molte assicurazioni di viaggio non coprono attività “a rischio” come le arrampicate o le immersioni subacquee. Io faccio immersioni e mi iscrivo a un programma assicurativo specifico per questo. Se, ad esempio, hai un incidente durante un’immersione a Kawai, devi essere trasportato con l’elicottero alla più vicina camera iperbarica, che si trova a Honolulu. Il costo è enorme (più di 50000 dollari!) e la polizza lo copre, così come altre eventualità. Se hai intenzione di praticare sport avventurosi all’estero, chiama la tua compagnia assicurativa in tempo per verificare cosa copre.

 

Stai attento ai farmaci contraffatti

Molti “nomadi digitali” suggeriscono di acquistare i farmaci all’estero per risparmiare. Le farmacie in molti stati sono sicure, ma in alcune zone del mondo, come il sud est asiatico, possono sorgere problemi.

Esiste un crescente mercato mondiale di farmaci contraffatti. Personale ignaro può vendere questo tipo di farmaci anche nelle farmacie autorizzate. Possono sembrare identici agli originali.

I farmaci contraffatti possono contenere il principio attivo, ma non nelle giuste quantità. Possono inoltre esserci altri problemi.

Perciò fai attenzione e cerca di procurarti ciò che ti serve prima di partire.

 

Porta con te un kit di primo soccorso

Ho menzionato alcune cose, come gli elettroliti e il repellente contro gli insetti. Se sei diretto in luoghi dove l’accesso alle farmacie potrebbe essere limitato, non è una cattiva idea portare con te un kit medico e di primo soccorso su misura. Io porto con me alcune cose “in caso di necessità”:

  • Gomme allo zenzero (ideali per il mal d’auto lieve)
  • Melatonina (per il jet lag)
  • Un antibiotico per la diarrea del viaggiatore. Non l’ho usato per anni, ma è bene averlo “in caso di bisogno” (non parlo di diarrea o disturbi digestivi lievi).
  • Pomata per tagli e ferite
  • Cerotti e garze
  • Caffeina e aspirina (per emicranie, di cui mi capita di soffrire, viaggiando, una o due volte l’anno)

Puoi personalizzare il kit con quello che pensi possa esserti utile durante il viaggio.

 

Proteggiti dal sole

rash guard pretezione

La miglior protezione è quella fisica, soprattutto in acqua

La miglior protezione è quella fisica, specialmente in acqua

Ho scoperto a mie spese che il sole nell’emisfero sud perdona meno che nell’emisfero nord. Ad ogni modo, puoi scottarti ovunque.

Le creme solari sono un po’ sopravvalutate, a mio parere. La miglior protezione è quella fisica.  Quando vado a nuotare o a fare snorkeling, indosso un tipo di maglia “rash guard” con una protezione di 50 UPF o anche più. E’ meglio anche per i coralli, dato che le creme solari possono danneggiarli.

E’ buona idea anche indossare un berretto, e applicare una protezione solare naturale sul viso.

 

Rimani attivo

Rimanere attivi viaggiando è essenziale per mantenersi in salute ed evitare di accumulare peso, ma può essere difficile specialmente in un ambiente diverso, dove dobbiamo adattarci a un clima più caldo e umido e riprenderci dal jet lag.

Ecco perché suggerisco qualcosa di semplice: punta a 10-20 minuti di esercizio cardio al giorno. Indossa un cardiofrequenzimetro in modo da mantenere la frequenza cardiaca nella giusta zona. Il caldo la influenza, ed è importante non fare sforzi eccessivi! I miei allenamenti preferiti in viaggio sono: escursioni, nuotate, jogging e tapis roulant negli alberghi con palestra.

Se di solito fai molto esercizio, abbassa i tuoi standard in modo da evitare sforzi eccessivi. Lascia che il tuo corpo si adatti prima al nuovo clima.

Camminare può diventare il tuo migliore amico in viaggio: cammina, bevi molto e mantieniti in salute!

 

Ma Fred… sei così poco naturale!!

Mi sembra già di udire alcuni commenti a questo articolo:

Non posso credere che prenderesti dei vaccini, Fred; dovresti conoscere i danni che causano!

Un sacco di farmaci, per uno naturale come te. Qualche azienda farmaceutica ha sponsorizzato il tuo articolo?

La verità è che ho viaggiato al “naturale” per lungo tempo. Non avrei preso un farmaco per nessuna ragione al mondo. Ero convinto di poter guarire da solo qualsiasi problema. E pensavo che la mia dieta fosse incredibilmente protettiva.

Sono diventato più moderato dopo alcune esperienze personali e dopo aver sentito le storie di altri.

Una volta, dopo essermi recato ad una conferenza sul crudismo dove avevo fatto un intervento (vero!), durante il viaggio di ritorno mi venne l’emicrania peggiore e più invalidante di tutta la mia vita. Avevo mangiato un pezzo di torta crudista al cioccolato, offerta dal mio ospite. La torta aveva innescato l’emicrania. Se sai qualcosa di emicranie, ci sono dei fattori che possono innescarle.  Il lungo viaggio in macchina, la mancanza di sonno e la torta al cacao furono i fattori scatenanti in quel caso. Pensavo che sarebbe passata, invece continuava a peggiorare. Divenne così dolorosa che dovetti fermarmi sul ciglio della strada per dormire. Non riuscii ad andare avanti nemmeno per un altro miglio, per raggiungere un albergo o prendere un’aspirina. Dormii in macchina, con un dolore incredibile, e mi ci vollero tre giorni prima di rimettermi!

E questo al tempo in cui seguivo una dieta super-pura! Ora so che anche se il mio stile di vita mi evita di incorrere in emicranie ricorrenti, possono esserci alcune occasioni all’anno in cui se ne verifica una. Succede sempre quando viaggio, mi sveglio molto presto e si aggiunge un altro fattore (come la torta al cioccolato!). Ora so che devo fermarla prima che peggiori. La sola cosa che trovo efficace è la combinazione di caffeina e aspirina (mi porto dietro delle tavolette di caffeina perché il caffè non è sempre disponibile all’istante ovunque, al contrario di ciò che pensiamo!).

Perciò, dì pure che non sono naturale, ma scelgo dei farmaci (con pochi, se ce ne sono, effetti collaterali) per trattare un’emicrania invalidante.

Per quanto riguarda i disturbi cronici, si fa un abuso di farmaci e i medici non consigliano sufficienti cambiamenti nello stile di vita, come le diete a base vegetale.

Ci sono occasioni in cui però i farmaci sono utili. Se riesci a trovare una medicina più naturale che faccia lo stesso lavoro, allora prendila! Ma sono sicuro che concorderai con me sul fatto che gli antibiotici, anche se “non naturali”, a volte possono salvarti la vita.

L’argomentazione che si rifà alla natura (“poiché è naturale, è salutare”) è fallace e molto limitata. Molti prodotti naturali, come il tabacco, sono estremamente dannosi. La questione reale è: migliorerà la qualità della tua vita, o salverà la tua salute, e a che prezzo?

 

Viaggiare può essere sicuro e divertente

Per concludere, vorrei ricordare che viaggiare è divertente, motivante e sicuro. Le persone non muoiono né si ammalano significativamente di più quando sono in viaggio piuttosto che a casa, perciò non c’è alcuna ragione per mettere da parte il sogno di viaggiare.

La differenza è che a volte i problemi di salute in viaggio sono diversi rispetto a quelli che incontri a casa. L’informazione è potere, e una volta che sai cosa aspettarti, puoi prepararti ad affrontare ogni situazione!

Ho menzionato nell’articolo le uniche volte in cui viaggiando sono stato male, e si è trattato sempre di problemi non gravi. Con un po’ di preparazione in più, avrei però potuto evitarne la maggior parte. Nonostante questo, i miei viaggi nel complesso sono stati ottimi.

Prenderti cura della tua salute in viaggio ti darà dei benefici in più. Prendi in considerazione i tre cibi che ti ho consigliato e non preoccuparti troppo se la tua dieta non è “perfetta!

Fai il meglio che puoi, ma soprattutto, divertiti!

 

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