E’ proprio vero che la colazione è il pasto più importante della giornata, e che saltarla fa male?

In questo articolo approfondiamo la questione per comprendere quando e se la colazione è davvero importante, e quando invece saltarla può rivelarsi benefico.

saltare la colazioneLa colazione è quasi universalmente considerata come un’abitudine salutare, e i media non fanno che sottolineare la sua importanza.

Se digiti le parole “colazione importante” in un motore di ricerca, infatti, ti troverai immediatamente sommerso di risultati come:

  • Perché la colazione è il pasto più importante della giornata
  • Perché saltare la colazione è un’abitudine dannosa
  • Detti come “colazione da re, pranzo da principi e cena da poveri”.

Tuttavia, moltissime persone sane in tutto il mondo saltano abitualmente la colazione, e in alcune culture questo avviene da secoli.

Negli anni, ho avuto modo di sperimentare svariate forme di “digiuno intermittente”, che consiste nell’evitare il cibo per un certo numero di ore nel corso della giornata, generalmente da 8 a 19, mangiando solo nelle ore rimanenti.

Trovo che, saltando la colazione, dispongo di maggior energia e concentrazione, il che contraddice l’opinione comune.

Molti professionisti della salute che ho incontrato nel corso degli anni saltano regolarmente la colazione, considerandola una scelta salutare.

Inoltre, consumare una colazione abbondante non è una comune tradizione in molte culture. I francesi, ad esempio, generalmente prendono solo un caffè – accompagnandolo al massimo con un croissant.

Circa 100 anni fa, un medico di nome Edward Dewey, il quale ebbe una grande influenza sul movimento dell’Igiene Naturale, scrisse un libro intitolato “No Breakfast Plan and the Fasting Cure” (Il programma del digiuno mattutino e la cura del digiuno).

In questo libro, egli descrive un semplice metodo di sua scoperta e fornisce molte testimonianze di persone che, applicandolo, riuscirono a guarire da ogni genere di malattie.

Il metodo è piuttosto semplice: saltare la colazione! Digiunare al mattino, limitandosi a consumare due soli pasti al giorno.

Solamente con questo metodo, senza cambiare nient’altro, Dewey ottenne risultati spettacolari.

Come mai Dewey ottenne tali risultati coi suoi pazienti se, come ci dicono, la colazione è il pasto più importante della giornata?

La ragione per cui ci dicono questo è che alcuni studi hanno dimostrato come le persone che fanno colazione tendono a essere più magre di quelle che la saltano o che prendono semplicemente un caffè.

E’ vero infatti che alcune persone, specialmente ragazzi, tendono a saltare la colazione, mangiando come un uccellino a pranzo e abbuffandosi poi la sera a casa con cibi poco salutari. Finiscono così per non sentirsi molto bene il mattino successivo e, non avendo appetito, saltano nuovamente la colazione, cosicché il ciclo ricomincia.

Il punto non è tanto se saltare la colazione faccia bene o faccia male. Il punto è che molte persone traggono giovamento lasciando al proprio corpo il tempo di processare il cibo che mangiano.

Forse hai sentito parlare di diete in cui le persone, anziché saltare la colazione, saltano la cena oppure evitano di mangiare al di fuori delle ore di luce, adeguandosi in base alle stagioni. Molti si danno anche un orario, ad esempio evitando di mangiare dopo le 15 o le 17.

Esiste anche una dieta in cui si mangia solamente durante una finestra di cinque ore nel corso della giornata, ad esempio dalle 14 alle 19, oppure dalle 11 alle 16.

C’è la “dieta del guerriero”, in cui le persone non mangiano nulla durante il giorno, eccetto piccole quantità di frutta e verdura, e poi consumano un pasto abbondante la sera. Questa dieta dovrebbe – secondo i suoi sostenitori – riprodurre lo schema alimentare dei nostri avi.

C’è poi il programma del digiuno mattutino, in cui si salta del tutto la colazione, limitandosi a consumare il pranzo e la cena, generalmente verso le 13 e le 18-19 (ma non necessariamente).

Tutte queste diverse diete sono forme di digiuno intermittente, che forniscono al corpo tempo sufficiente perché il livello degli zuccheri nel sangue si abbassi prima di assumere altro cibo.

Questo schema, a causa dei livelli inferiori di insulina, promuove il consumo dei grassi. Se praticato correttamente, l’assunzione complessiva di calorie sarà adeguata – non eccessiva, né insufficiente. La differenza sarà che il corpo comincerà a usare anche il proprio grasso in eccesso come fonte di calorie, anziché semplicemente utilizzare i cibi assunti.

digiuno intermittenteLe persone che praticano qualche tipo di digiuno intermittente riportano un maggior senso di energia e di benessere, così come una miglior digestione ed eliminazione.

Anche la scienza moderna sta cominciando ad appoggiare il digiuno intermittente, o una sua variante. Un numero sempre maggiore di libri tratta questo argomento, e i medici di tutto il mondo cominciano a riconsiderare il vecchio adagio del “pasto più importante della giornata”.

Personalmente, trovo che quando salto un pasto o due, ho molta energia e chiarezza mentale, qualsiasi cosa debba fare. Posso facilmente passare la giornata correndo a destra e a manca e perfino fare allenamento senza pensare al cibo, almeno fino alle 15 o alle 16. Ma a quel punto sono affamato e apprezzo davvero il cibo che mangio!

Il digiuno intermittente non dev’essere uno stile di vita. Per alcuni, la cosa migliore è saltare occasionalmente la colazione (o la cena), o anche fare un digiuno breve di 24 ore ogni tanto. Non devi farlo ogni giorno.ù

 

Ecco alcuni consigli e cose da tenere a mente:

  • Generalmente, gli atleti e le persone che hanno bisogno di mettere su peso non dovrebbero saltare la colazione o la cena, ma assumere almeno 3 pasti al giorno per soddisfare il proprio fabbisogno calorico.
  •  Alcuni disturbi non sono compatibili con la pratica del digiuno intermittente. Consulta il tuo medico prima di fare dei cambiamenti importanti nella tua dieta.
  • Sta a te decidere se saltare la colazione o la cena, è indifferente.
  • Puoi incorporare questa pratica in qualsiasi tipo di dieta, tuttavia alcune diete sono più adatte. Se mangi cibi più concentrati e sazianti, tendenzialmente sei in grado di sentirti a tuo agio più a lungo senza mangiare.
  • Generalmente, più anni hai, più grasso corporeo hai accumulato, e più trarrai beneficio dal digiuno intermittente. Le persone più giovani e attive dovrebbero molta attenzione a mangiare a sufficienza per soddisfare il proprio fabbisogno calorico.
  • Il digiuno intermittente non deve diventare una scusa per mangiare troppo. Non dovrebbe instaurarsi uno schema del tipo “abbuffate e digiuni”. Si tratta piuttosto di dare più tempo al corpo di digerire e riposare, consumando pasti adeguati

E tu, hai fatto qualche esperienza di digiuno intermittente o hai mai saltato la colazione?

Raccontacelo lasciando un commento qui sotto!

 

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