Dr J.E.Williams

Difficilmente riusciamo ad avere una flora batterica eccellente solo con l’alimentazione. Una dieta a base vegetale ricca di prebiotici aiuta la ripopolazione della flora, ma possono volerci anche molti anni.

integrazione probioticaPer i soggetti attenti alla salute, i probiotici dovrebbero essere in cima alla lista degli integratori essenziali e degli alimenti cruciali. La maggior parte sa che i probiotici, batteri amici che vivono nell’intestino, svolgono un ruolo importante nella funzione digestiva. Questi compagni di vita ci aiutano ad assorbire le sostanze nutritive degli alimenti e ad assimilare tali sostanze in ogni cellula del nostro corpo. Sembra abbastanza importante, giusto?

Ma non è tutto: le funzioni benefiche dei probiotici non si fermano al funzionamento dell’intestino perché supportano anche una sana risposta immunitaria. Come fanno? I probiotici inibiscono la crescita dei batteri patogeni producendo acidi organici, perossido di idrogeno e sostanze antibiotiche naturali uniche nel loro genere. Inoltre processano e neutralizzano i composti tossici.

Studi scandinavi hanno dimostrato che coloro che integrano con probiotici prima di un intervento chirurgico hanno meno probabilità di avere infezioni postoperatorie. Infatti l’uso di antibiotici per il trattamento di tutte le infezioni ospedaliere è decaduto in coloro che assumono integratori probiotici.

Un intestino sano, con popolazioni probiotiche robuste, aiuta a prevenire raffreddori e colpi di calore. Uno studio condotto in Cina ha mostrato una diminuzione del 34% dell’incidenza di infezioni delle vie respiratorie superiori nei bambini in età scolare che hanno integrato con probiotici.

Ma la semplice aggiunta di probiotici giornalieri potrebbe non essere sufficiente per favorire la salute dell’intestino.

 

Integrare probiotici non è sufficiente

Se avete bassi livelli di specie probiotiche o squilibri di batteri potenzialmente dannosi, vi accorgerete che non basta l’aggiunta di un integratore probiotico. La normalizzazione delle popolazioni probiotiche richiede tempo e gli ingredienti giusti.

Ecco i miei suggerimenti passo passo per ottenere un microbioma sano:

In primo luogo è necessario un prodotto che contenga specie probiotiche attive e vive. Se non si è fatto un test delle feci con cui si può scoprire quali specie è necessario integrare, un ampio spettro di specie probiotiche è consigliabile.

In secondo luogo, è necessario sapere di quanta integrazione avete bisogno. In media sono sufficienti 5 miliardi di organismi attivi. Tuttavia, se si dispone di bassi livelli (da test), ne avrete bisogno di più – almeno 25 miliardi, due volte al giorno.

In terzo luogo i probiotici devono superare l’acido gastrico e gli enzimi digestivi intestinali superiori che possono distruggere i batteri al contatto. Nessuno ha testato quale sia il momento migliore per assumere probiotici, ma la mia esperienza clinica mi suggerisce che assumerli immediatamente prima dei pasti aiuta a spostarli più velocemente oltre lo stomaco e attraverso l’intestino tenue. Altri dicono tra i pasti, ma dopo anni di osservazione clinica di questo approccio, mi chiedo se abbia senso avere batteri vivi sullo stomaco per ore, esposti a un bagno di acido gastrico. Per motivi pratici è anche sensato portarli con sé.

 

Fondamenta prebiotiche

Per aiutare a costruire forti colonie probiotiche, è necessario anche il giusto substrato di fibre e prebiotici, una categoria di nutrienti che supportano la crescita di microbi sani. I prebiotici più comunemente raccomandati sono l’inulina e i frutto-oligosaccaridi (FOS). Possono essere presi come supplementi, ma si trovano anche in alimenti tra cui radice di cicoria, aglio, cipolla e altri frutti e verdure.

Ottenere abbastanza fibra solubile è importante. In genere si ha bisogno di almeno 20-25 grammi al giorno, e anche di più se avete problemi digestivi. Alimenti naturalmente fermentati come crauti e bevande casearie come il kefir sono buone fonti di prebiotici.

cibi prebiotici

Qui trovi qualche informazione in più su probiotici e prebiotici.

 

Il problema dello zucchero

Il malassorbimento (o il sovra-assorbimento) dello zucchero causa un tipo di fermentazione sbagliato nell’intestino che comporta sintomi quali gas, gonfiore, dolore, diarrea o costipazione. Interrompe anche la colonizzazione dei probiotici e favorisce i microrganismi potenzialmente patogeni come i lieviti e i funghi.

E’ noto che anche il lattosio può causare questo effetto, ma anche altri zuccheri tra cui saccarosio e fruttosio causano problemi simili. Quando si tenta di ricolonizzare l’intestino, si devono ridurre gli zuccheri semplici, o meglio eliminarli completamente per qualche mese.

 

Punti chiave  dell’integrazione probiotica

  • Prendete un prodotto contenente specie vive.
  • Prendetene abbastanza: 5 miliardi per la salute generale, fino a 50 miliardi per la sostituzione.
  • Prendetelo poco prima o durante i pasti.
  • Prendete fibre e prebiotici a sufficienza.
  • Non consumate zuccheri raffinati
  • Consumate diversi alimenti e integratori probiotici al giorno per almeno un anno

 

Priorità Probiotiche

Il prodotto probiotico che assumete deve garantire una precisa identificazione delle specie e del numero di unità. I produttori di probiotici avanzati utilizzano la tecnologia basata sul DNA e la PCR (reazione a catena della polimerasi) per identificare i tipi di batteri. La combinazione di batteri vitali che aderiscono e colonizzano l’intestino con una dieta a base vegetale a basso contenuto di grassi e alta in fibra è necessaria per riparare l’intestino.

Ottenere i batteri giusti per ricolonizzare l’intestino non è facile. Ci vuole tempo, fino a un anno o più, per compiere progressi. Tuttavia la vostra salute dipende da questo e il tempo e lo sforzo per migliorare l’immunità e la salute digestiva saranno valse la pena.

 

Comments

commenti

Iscriviti e Ricevi Omaggi e Nuovi Articoli

crudo e salute omaggi

Grazie! Controlla la tua email!

LASCIA LA TUA EMAIL

Ricevi i 10 Errori Insospettabili nella Dieta Crudista

Grazie! Il PDF è in arrivo, controlla la tua email.

Share This