Un mito diffuso è che occorrano 21 giorni per cambiare abitudini o acquisirne una nuova. Ma è proprio così? Quanto tempo occorre veramente per fare un cambiamento nella nostra vita?

Qualche anno fa, fui ispirato dal concetto che “occorrono 21 giorni per acquisire o cambiare un’abitudine”. Perciò, creai la Sfida dei 21 giorni: si trattava di un evento on-line in cui incoraggiavo migliaia di persone a prendere o cambiare tre abitudini alimentari o meno. Alcuni sceglievano cose semplici come consumare un frullato verde o fare una passeggiata di 20 minuti ogni giorno. Altri si proponevano obiettivi più impegnativi, come adottare una dieta crudista.

L’evento ebbe molto successo, ma mi resi conto che era un errore chiedere alle persone di scegliere tre abitudini. Porsi contemporaneamente troppi obiettivi rende difficile realizzarne anche uno solo. Perciò, sarebbe stato meglio se la Sfida dei 21 giorni si fosse focalizzata su una sola abitudine.

Un’altra cosa che cominciai a mettere in discussione è: veramente ci vogliono 21 giorni per formare o perdere un’abitudine?

Avevo usato quella cifra perché era quello che avevo sentito dire, ma con l’esperienza realizzai che occorre molto più tempo per consolidare una nuova abitudine.

Secondo la mia esperienza, infatti, ci vogliono almeno tre mesi affinché una nuova abitudine attecchisca saldamente dentro di noi.

Ad esempio: in molti provano un programma di esercizi mantenendolo per almeno tre settimane, ma nel 99% dei casi non dura. Formare una nuova abitudine e mantenerla, o perderne una in modo definitivo, richiede più tempo.

Ho notato che ci vogliono all’incirca 60 giorni affinché le papille gustative si adattino a una dieta priva di grassi e olii. Lo stesso vale per lo zucchero. Per la caffeina, secondo la mia esperienza, 3-4 mesi. Per l’alcool spesso ci vuole di più, dipende da quanto tempo se ne fa uso.

 

Da dove viene la regola dei 21 giorni?

Tramite una ricerca ho scoperto che viene da Maxwell Maltz. Maltz è l’autore di Psicocibernetica, un manuale di auto-miglioramento che ha venduto più di 30 milioni di copie e ha influenzato un’intera generazione di guru dello sviluppo personale come Tony Robbins e Brian Tracy.

Maltz era un chirurgo plastico e aveva notato uno schema ricorrente tra i suoi pazienti: dopo un intervento, occorrevano loro circa 21 giorni per abituarsi al nuovo aspetto. Egli osservò inoltre che i pazienti che avevano subito un’amputazione sentivano ancora l’arto amputato per lo stesso lasco di tempo.  Questo lo spinse a dire: “Questi, e molti altri, fenomeni comunemente osservati mostrano che tendenzialmente occorre un minimo di circa 21 giorni affinché una vecchia immagine mentale si dissolva e una nuova si solidifichi.”

Meltz affermò che occorre un minimo di 21 giorni per formare una nuova abitudine, mentre la generazione successiva – Zig Ziegler, Tony Robbins, etc,- disse che occorrono 21 giorni e basta, come se fosse una regola sempre esistita.

Formare o perdere un’abitudine in 21 giorni è un mito. Stando alla persona che ha dato inizio tutto ciò, 21 giorni è il minimo per farlo.

In realtà, quanto tempo occorre veramente? Ecco i risultati delle ricerche.

Uno studio pubblicato dalla European Journal of Social Psychology cercò di rispondere a questa domanda. I ricercatori scelsero un gruppo di 96 persone e le seguirono per un periodo di 12 settimane. Ogni persona del gruppo doveva adottare una nuova abitudine per 12 settimane e riportare quanto l’abitudine fosse diventata automatica. Il risultato fu che ci volevano più di 2 mesi prima che un nuovo comportamento divenisse automatico.

Il numero esatto fu di 66 giorni, ma si trattava di una media poiché nel gruppo i tempi per acquisire una nuova abitudine andarono dai 18 ai 254 giorni.

Si scoprì anche che “Perdere un’opportunità di mettere in pratica il nuovo comportamento non compromette il processo di acquisizione della nuova abitudine”. Perciò non importò molto se le persone ogni tanto perdevano qualche colpo. La cosa importante fu che continuarono a impegnarsi per realizzare il loro obiettivo.

 

Conclusioni riguardo al Cambiare Abitudini

Anzitutto, non bastano 21 giorni per acquisire una nuova abitudine. Forse alcune abitudini richiedono poco tempo, ma la maggior parte di esse richiedono almeno due o tre mesi per instaurarsi (o essere abbandonate).

Lasciamo perdere questa regola assurda… le persone si danno troppo poco tempo per adattarsi a un cambiamento.

Se pensi di poter fare grandi cambiamenti in due o tre settimane, pensaci meglio. Faresti meglio a darti più tempo (alcuni mesi), affinché il nuovo stile di vita che hai scelto divenga automatico.

Penso che regole del genere vadano messe in discussione, dato che spesso finiscono per influenzare negativamente molte persone.cambiare abitudini

Ad esempio, proviamo a fare qualche cambiamento nelle nostre abitudini e se nel giro di 3 settimane non ci riusciamo, lasciamo perdere, pensando di non essere bravi abbastanza. In realtà, non ci siamo dati abbastanza tempo.

Pensa a tutto ciò che hai realizzato con successo: quanto tempo ci è voluto per realizzare quei cambiamenti?

Un esempio è quello dei fumatori, per i quali occorrono almeno alcuni mesi per liberarsi della voglia di fumare, e alcuni anni per disintossicarsi completamente (dipende anche da quanto tempo fumano).

Analogamente, ogni grande cambiamento nella vita richiede tempo.

Perciò, diamoci più tempo: direi che il minimo, per cambiare abitudini o acquisirne una, va dai 60 ai 90 giorni.

 

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